Chi siamo

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Aṣḥāb al-kahf, i compagni della caverna, sono i giovani cavalieri (fityan) di cui si parla nella diciottesima sura del Nobile Corano (sura al-kahf). La caverna è uno dei simboli tradizionali per eccellenza, ipostasi del Cuore (qalb), inteso come centro dell’Essere Umano integrale (eren). Per giungere alla caverna è necessario avere dei compagni di viaggio sulla Via (suluk) che conduce al proprio Signore (Rabb) e una guida (shaykh) che conosca la strada poiché l’ha già percorsa e sa dove conduce. È necessario uno spirito eroico, perché questo viaggio non ammette ripensamenti, passione spirituale (ashk) e spirito di sacrificio che renda disponibili al servizio (hizmet) sempre, in ogni momento, verso i proprio compagni e verso chi li guida. Giunti assieme alla caverna, al centro del mondo, ci sarà un sonno senza sogni, il sonno della reintegrazione nel Principio, una vera morte iniziatica del proprio ego. Compiere ogni azione come se si fosse già morti è ciò che fanno questi giovani cavalieri, i compagni della caverna, durante il cammino. Per loro Amore è il Sè supremo stesso e la loro Via (tariqa) è segnata dagli insegnamenti dell’Imam Ali (A), colui che non ha eguali, l’unico e solo cavaliere (fata, plurale di fityan), la cui spada zul fikar, recide alla radice le illusioni che, come ombre, si dissipano lungo la strada. Costoro sono conosciuti, nel mondo ottomano, con il nome di yediler-i-rum, i sette di Roma. Erano sette giovani di Efsus, in Anatolia, città che i turchi chiamavano Rum, erano romani!

La nostra dergah, oltre al nome, yediler-i-rum, che sottolinea le origine “latine” dei suoi membri, prende forza e ispirazione da questi sette cavalieri spirituali e dalla loro guida, kitmir. La nostra tariqa, la Rifaiyya-Sayyadiyya, è la Via spirituale dell’Imam Ali (A) e della Sua famiglia (Ahl al-Bayt).

Chiunque desideri raggiungere la caverna del Cuore non può che ascoltare il richiamo del suo Signore:

Non ti sembra che il caso dei compagni della caverna e di ar-Raqîm sia, tra i Nostri segni, meraviglioso?

HU!